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Ennesime vittorie per i precari della scuola: il Tribunale di Venezia riconosce la reiterazione abusiva e la progressione stipendiale.

In questi giorni il Tribunale di Venezia, in funzione di Giudice del Lavoro, ha accolto due ricorsi del personale precario in una sentenza n. 473/2017 ha condannato il MIUR al riconoscimento integrale a fini economici e giuridici dell’anzianità maturata nei servizi preruolo prestati e a collocare il ricorrente nel livello stipendiale corrispondente all’anzianità di  servizio effettivamente maturata come da decreto di ricostruzione di carriera in atti (c.d. modello Chioccon).

Mentre nella sentenza n. 474/2017 vista la situazione lavorativa ben più grave, il giudice ha accertato l’abusiva reiterazione di contratti a termine e ha condannato il MIUR al risarcimento del danno ex art. 36 comma 5 T.U. 165/2001 a corrispondere al ricorrente un importo pari a 11 mensilità della retribuzione globale di fatto spettante all’esito della ricostruzione di carriera oltre accessori come per legge ed ha accertato, altresì, il diritto del ricorrente al riconoscimento integrale di tutti i servizi di preruolo prestati con collocazione dello stesso nel corrispondente livello stipendiale, nonché a corrispondere le conseguenti differenze retributive maturate dal 10.07.2001 da quantificarsi in base al modello Chioccon.

scarica qui le sentenze

SENTENZA VENEZIA 473 DEL 2017

SENTENZA VENEZIA 474 DEL 2017

 

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